Il piccolo centro di Seborga sorge sulle prime montagne liguri, tra i comuni di Ospedaletti e Bordighera, a meno di 50 chilometri da Imperia. Seborga è un tipico borgo dell’entroterra ligure, arrampicato sul poco spazio che questa terra concede.

Nel 2009 è stato insignito dal Touring Club Italiano dal riconoscimento Bandiera Arancione, il marchio di qualità che certifica i luoghi dell’entroterra italiano secondo severi parametri turistici e ambientali.

La storia di Seborga ha origine nel 954 con la donazione del Conte Guido di Ventimiglia ai monaci benedettini dell’abbazia di Lerins, sulla Costa Azzurra. Dal 1079 il territorio è divenuto anche Principato; la sua storia è stata poi caratterizzata da diversi passaggi di potere sino al 1729, quando fu venduto dai monaci ai Savoia, passando quindi al Regno di Sardegna e successivamente al Regno d’Italia.

Il centro di Seborga è caratterizzato da stretti carruggi che si rincorrono intorno al nucleo più antico. Da vedere sono allora le antiche porte che difendevano e isolavano il paese: Porta San Martino, Porta di San Sebastiano e la Porta del Sole, mentre dell’antica porta a Nord dell’abitato rimangono solo i cardini. Nel palazzo comunale è presente inoltre un Museo degli strumenti musicali, che raccoglie quasi 200 strumenti provenienti da una collezione privata. Si tratta di strumenti antichi e in parte ancora perfettamente funzionanti che vanno dalla metà del 1700 ai giorni nostri.

Alcuni monumenti sparsi nel borgo raccontano la storia di questo antico luogo che ha attraversato tutta la storia d’Italia: il monumento a Umberto I re d’Italia, fatto costruire dalla Regina Margherita di Savoia che soggiornava a Bordighera, i monumenti ai caduti di Seborga nelle guerre mondiali e in particolare agli alpini ed il monumento a Berardo Leone, Sindaco di Seborga che creò un percorso di rotaie che collegava il paese a Bordighera. Oltre alla particolare storia del Principato, non dimenticate che Seborga è uno dei Borghi più belli d’Italia. Ha sviluppato una vocazione turistica, ma il territorio mantiene e preserva il tradizionale carattere rurale; vi si coltivano ulivi e si lavorano le olive.

I CAVALIERI



I Cavalieri Bianchi sono l’ordine cavalleresco del Principato di Seborga.
I simboli storici dell’Ordine sono la Croce Rossa Patente, l’Agnus Dei in posizione eretta e la Croce Rossa Ottagona con le punte a coda di rondine, coniata nel 1611 dall’Abate Cesario da San Paolo, Gran Priore dell’Ordine dei Cavalieri Bianchi e anche Principe di Seborga.
I Cavalieri Bianchi sono stati protagonisti tanto importanti quanto discreti della storia e delle vicende del Principato di Seborga, un Principato che soggiaceva, per diritto feudale, all’Abate del Monastero di Lerino, l’abbazia dell’Isola di Saint-Honorat situata di fronte a Cannes, in Francia.