ZUCCARELLO

Zuccarèllo è un comune italiano della provincia di Savona in Liguria. 
L'antico nucleo medievale fu la capitale del Marchesato di Zuccarello, antico stato italiano preunitario dal XIV secolo al XVII secolo.

Pur essendo un piccolo borgo, Zuccarello ha molto da mostrare. La sua struttura, costituita dagli intricati "caruggi" (vicoli) tipici della Liguria, invita il visitatore a scoprire cosa si nasconda dietro ad ogni angolo.

La Val Neva e, più in generale, l'entroterra ligure sono zone meno conosciute alla maggioranza dei turisti che scelgono la Liguria principalmente per le vacanze al mare.

Zuccarello non è solo storia, è anche un paese con un variegato programma di eventi e manifestazioni comunali, religiose, culturali e di intrattenimento.


IL CASTELLO
Il primo riferimento al castello di Zuccarello risale alla prima metà del

LE PORTE
L'accesso al borgo di Zuccarello era possibile attraverso una serie di porte

LE TORRI
In corrispondenza delle porte principali del borgo, si trovano due

PORTICI
La caratteristica principale e più suggestiva di Zuccarello sono i suoi

IL PONTE SUL TORRENTE NEVA
Il ponte sul torrente Neva è uno degli elementi principali del borgo.

LE ANTICHE BOTTEGHE
Essendosi formato come borgo commerciale non sorprende notare

CHIESA DI SAN BARTOLOMEO
La Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo esisteva già nel 1321, ma

CAPPELLA DI SANT'ANTONIO
Sulla strada per Zuccarello, sulla destra, poco prima del borgo venendo

SANTA MARIA NASCENTE
L'Oratorio di S. Maria nascente è una struttura a due piani risistemata nel

MADONNA DELLA NEVE
La chiesa della Madonna della Neve, ospitava un tempo un eremita,

TEATRO QUINZIO DELFINO
Occupa il piano inferiore dell'Oratorio di Santa Maria Nascente.

LA RESIDENZA MARCHIONALE
In alternativa al castello che domina il borgo, i marchesi Del Carretto


Pesca sportiva, passeggiate, trekking.

Il Comune di Zuccarello, inserito nel Parco Naturale di Poggio Grande, ha conseguito la certificazione del proprio Sistema di Gestione Ambientale ISO 14001. Chi ha curiosità botaniche, incontra lungo il torrente Neva rari esemplari di piante. Molti sono gli itinerari a disposizione di chi ha voglia di camminare sui sentieri della riserva di Poggio Grande.

Cos’ha di speciale questo piccolo borgo se i registi vi vengono a girare film (“ Brokers: Eroi per gioco”, una produzione indipendente ammessa al Festival del Cinema di Roma 2008) e gli innamorati si tengono per mano sul Ponte romanico? C’è un fascino che è difficile dire, forse fomentato dalla vicenda, molto sfruttata, di Ilaria del Carretto, che tra queste pietre e il castello di famiglia trascorse la giovinezza fino al matrimonio. 
È certo che il restauro dei portici e delle facciate valorizza la via principale, quasi a nascondere il disordine creativo dei carruggi che l’intersecano. Gli acciottolati, il fiume, le facciate in pietra aggiungono atmosfera a questo posto dove, lo si voglia o no, sempre di amore si arriva a parlare. L’amore che vince la morte, quando la voce si fa di cera e si spegne nel letto dove si sta dando alla luce un figlio. Ilaria è la donna che guarda: continua a guardarci da Zuccarello, perché il trascorrere del tempo ci sia lieve.

Zuccarello: il ponte medievale 

Il fiore all’occhiello, a mio avviso, è il ponte sul Neva. 
Che poi in realtà ha origini medievali, però viene solitamente citato come romanico. 
Costruito in pietra, è un luogo dove agli innamorati piace osservare lo scorrere del fiume e perdersi in quel suono, mentre di sotto qualche pescatore tenta di fare il bottino.